«The waves of pain that had only lapped at me before now reared high up and washed over my head, pulling me under. I did not resurface.» Bella Swan, New Moon ♥
la Furia anche se la Messa nera mi è piaciuto tantissimo...soprattutto quando Stefan si ricorda tutti i momenti passati cn Elena
♥Damon & Elena♥ The Vampire Diaries
[。✿*Ma il tempo passava,le carezze diventarono più appassionate e la ua rabbia crebbe. Aveva dovuto stringere i denti quando Stefan aveva offerto a Elena il proprio sangue. Avrebbe voluto gridare che c'era stato un tempo in cui quella ragazza era stata a sua disposizione,in cui avrebbe potuto dissanguarla e lei sarebbe morta felice tra le sue braccia,in cui lei aveva obbedito al suono della sua voce istintivamente e il gusto del sangue di lui le avrebbe fatto provare il paradiso tra le sue braccia. Mentre ora era tra le braccia di Stefan. Quella era la cosa peggiore. "Per tutti i demoni dell'inferno,perchè non possono semplicemente farla finita✿.。."
♥Tristan&Ivy♥ Kissed by an angel
Era morto. Nessuno poteva vederlo. Nessuno sapeva che fosse lì. E nemmeno Ivy l'avrebbe saputo. Provò un dolore mai sentito prima. Le aveva detto che l'amava,ma non aveva fatto in tempo a convincerla. Ora non c'era più tempo. Lei non avrebbe mai creduto nel suo amore così come credeva negli angeli.
Il mio libro preferito è la lotta ma ero indecisa anche tra la messa nera e il risveglio perchè è il primo libro della saga e cio' quello che mi ha fatto appassionare a questa saga
A me gli ultimi 3 sono piaciuti ognuno a suo modo molto. La lotta per il distaccamento dalla pallosità del risveglio e per la figura nascente di Damon, la furia e la messa nera interessante piena di azione e colpi di scena.. tra i 3 però la Lotta!
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Me vota La Messa Nera e Il Ritorno *-* Le descrizioni erano davvero terrificanti... e poi, ovviamente, in questi due Damon ha cominciato ad avere uno spessore maggiore u.u quindi, non posso che venerarli XD
« Ci fu una specie di geyser e Bonnie riemerse all'improvviso, da sola. Sputò una boccata d'acqua e gridò: "Cosa sta succedendo ?". Aveva un tono che avrebbe sciolto anche un cuore di pietra. Cosa che accadde. Guardando il suo uccellino fradicio, che, istintivamente, stringeva a sè l'asciugamano, con i capelli di fiamma incollati alla testa e i grandi occhi marroni che ammiccavano tra i ciuffi, qualcosa nacque dentro Damon. Stefan era corso alla porta per dare agli altri la buona notizia. Per un istante furono solo loro due: Damon e Bonnie. "Ha un sapore orribile", disse Bonnie tristemente, sputando altra acqua. "Lo so", disse Damon guardandola. La nuova sensazione che stava provando gli era cresciuta nell'animo al punto che la pressione era quasi insopportabile. Quando Bonnie disse: "Ma sono viva !", con un brusco cambiamento d'umore a 180 gradi, e il viso a forma di cuore rosso di gioia, il violento moto d'orgoglio che Damon provò in risposta fu quasi inebriante. Era stato lui, solo lui, a riportarla indietro dall'orlo di una morte per assideramento. Il suo corpo pieno di veleno era stato curato da lui; era stato il suo sangue che aveva dissolto e disperso la tossina, il suo sangue... E poi quella sensazione esplose. Ci fu, per Damon, un crac palpabile, se non udibile, come se la pietra che racchiudeva il suo animo si fosse crepata e un grosso pezzo fosse rotolato via. Mentre qualcosa dentro di lui cantava, strinse Bonnie a sè, sentendo l'asciugamano bagnato attraverso la camicia di seta cruda, e il delicato corpo di Bonnie sotto l'asciugamano. Una fanciulla, decisamente, non una bambina, pensò in preda a una vertigine, in barba a quello che era scritto su quel famigerato pezzetto di nylon rosa. La tenne stretta come se ne avesse bisogno per il suo sangue... come se si trovassero nel mare in tempesta e lasciare la presa significherebbe perderla. Il collo gli faceva un male terrifile, ma sulla pietra le crepe aumentavano; sarebbe esplosa tutta, facendo uscire il Damon che aveva dentro: e lui era troppo inebriato di orgoglio e gioia per preoccuparsene. Le crepe di spandevano in ogni direzione, facendo volare pezzi di pietra... Bonnie lo spinse via. »
{ Lisa Jane Smith, Il Diario del Vampiro: il Ritorno }